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Lunedì, 29 Ottobre 2018 15:07

Vino frizzante o spumante: quali sono le differenze

Il vino frizzante e lo spumante sono accomunati dalla presenza di bollicine, questo è indubbio. Ma possiamo assicurarvi che sono due tipologie di vini davvero molto diverse tra loro. Spesso questa differenza è sconosciuta ai più che commettono quindi anche errori davvero molto grossolani di abbinamento. Il vino frizzante viene prodotto in modo molto simile ad un classico vino fermo, solo che durante la fase finale di fermentazione il vino viene messo in apposite autoclavi ben tappate così che l’anidride carbonica non lasci il vino, ma anzi venga intrappolata al fine di offrire quelle bollicine che tanto amiamo. Questo è quello che viene comunemente definito vino frizzante naturale. Ci sono oggi in commercio anche dei vini frizzanti gassificati. In questo caso non si tratta di chiudere il vino verso la fine della fermentazione, bensì di aggiungere anidride carbonica al vino stesso. Questo secondo modo di produrre vino frizzante comporta tempistiche molto più veloci e un minore dispendio economico. Proprio per questo motivo il vino frizzante gassificato ha un costo molto basso, ma ricordate che si tratta anche di un prodotto di scarsa qualità. Meglio quindi scegliere un vino naturalmente frizzante. Ricordiamo inoltre che il vino frizzante ha solitamente una gradazione alcolica abbastanza contenuta e risulta davvero molto leggero oltre che fresco al palato. Proprio per questo motivo si tratta della scelta ideale soprattutto come aperitivo o come vino di accompagnamento per un antipasto di pesce.

Il vino spumante invece fermenta due volte, con l'aggiunta di alcuni importanti ingredienti. Il vino fermo che si ottiene dopo la fase di fermentazione infatti viene fatto fermentare ulteriormente aggiungendo zucchero e lieviti. La seconda fermentazione può avvenire in autoclavi, secondo il metodo più famoso che prende il nome di Charmat o Martinotti, e solo in seguito a questa seconda fermentazione quindi imbottigliato. Altrimenti può avvenire direttamente nelle bottiglie, secondo il metodo classico, conosciuto in Francia con il nome di champenoise. Il vino spumante viene prodotto in un’ampia varietà, con versioni ideali per l’antipasto e l’aperitivo, versioni ideali per accompagnare il pasto, altre infine eccellenti da assaporare alla fine del pasto, per il momento del dessert.

Adesso che avete ben chiare quali siano le differenze tra il vino frizzante e lo spumante, ci sentiamo in dovere di ricordarvi che sono oggi disponibili in commercio anche delle versioni biologiche o biodinamiche, per le quali ci sentiamo caldamente di spendere alcune parole. Si tratta di vini che dovete assolutamente scegliere se volete mettervi sulla strada della sostenibilità ambientale e se desiderate portare in tavola un prodotto davvero molto genuino e salutare. Sono infatti vini che contengono una minore quantità di solfiti e che vengono prodotti con uve biologiche, non trattate quindi chimicamente, senza la presenza di OGM.

Attenzione però. Minime tracce di sostanze chimiche possono comunque essere presenti e sono pochi i casi in cui è possibile parlare di un vino biologico al cento per cento. Nonostante questo si tratta dei migliori prodotti che siano oggi disponibili in commercio. Sono un po’ più costosi rispetto ai vini tradizionali? Possiamo assicurarvi che il loro costo è alto solo se si tratta di vini di elevato pregio, al pari quindi di ciò che accade con i vini tradizionali. Inoltre ormai sono vini piuttosto diffusi che possono essere acquistati anche online, con la possibilità quindi di risparmiare.

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